Ottimizzazione siti internet: come eseguirla al meglio




Ottimizzare un sito vuol dire renderlo facilmente indicizzabile dai principali motori di ricerca, Google in primis, e soprattutto farlo apparire nelle prime pagine dei risultati di ricerca per una determinata parola chiave di proprio interesse. L’ottimizzazione del sito, dunque, corrisponde ad una delle attività essenziali che devono essere svolte sul sito per consentire all’azienda di avere visibilità. Come? Ecco qualche suggerimento utile.

Perché è importante l’ottimizzazione dei siti internet

L’ottimizzazione del sito web è fondamentale perché Google, ossia il più importante motore di ricerca, è diventato da anni il primo canale di accesso alla rete, quindi non essere presenti almeno nelle prime due schermate dei risultati di ricerca vuol dire non essere visibili online.

È semplice ottimizzare un sito web?

Ottimizzare un sito sicuramente non è un’operazione semplice perché il web è ormai un luogo molto affollato e la concorrenza è numerosa, soprattutto per determinate parole chiave. Per questo motivo è importante mettere in campo tutte le risorse necessarie e le attività più indicate per vincere la sfida competitiva dell’indicizazione, soprattutto per le keywords di maggior successo: spesso è opportuno rivolgersi a professionisti del settore per riuscirci.

Come fare l’ottimizzazione dei siti web: i contenuti

Tante sono le attività di ottimizzazione del sito web che favoriscono il processo di indicizzazione. Fra gli elementi più importanti troviamo la redazione di contenuti di qualità e pertinenti rispetto all’argomento trattato: Google riesce a riconoscere testi di spessore, quelli che sono realmente importanti per il suo utente, e li premia con un buon posizionamento all’interno dei suoi risultati di ricerca. Premiata anche l’originalità dei contenuti.

Avere cura dei metatag per ottimizzare il sito web

I meta tag non sono certo passati di moda, per cui elementi come title, description e meta tag sono fondamentali per consentire ai motori di ricerca di individuare il sito web e indicizzarlo per le proprie ricerche. Si tratta di tre campi, quindi, che devono essere compilati con molta cura.

Ottimizzare i siti attraverso la link building

Un altro elemento fondamentale per ottimizzare il sito web è la cosiddetta link building. In pratica si tratta dello scambio di link con siti che hanno una certa rilevanza: più il sito che ospita il link è importante, maggiore sarà il ranking definitivo che Google attribuirà al sito di atterraggio. Al contrario, link a siti di scarso valore o penalizzati dal motore di ricerca saranno nocivi per il ranking del sito di atterraggio.

La costruzione responsive

Anche l’architettura del sito web ha la sua importanza e contribuisce in modo preponderante al posizionamento del sito. In particolare Google premia tutti quei siti che hanno una struttura responsive, ossia sono progettati per avere la stessa visualizzazione perfetta indipendentemente dal tipo di device che si utilizza per collegarsi (pc, smartphone, tabet).

Gli errori da non commettere per una buona ottimizzazione

Se fin qui sono state descritte tutte le attività indispensabili per una buona ottimizzazione del sito web, va prestata attenzione anche ad alcuni errori molto comuni che, però, rischiano di penalizzare il sito. Fra questi, ad esempio, c’è la presenza di pagine di errore, le famigerate 404, che penalizzano moltissimo il posizionamento di un sito.

Attenzione alla velocità di caricamento per l’ottimizzazione dei siti web

Infine va sempre tenuta d’occhio la velocità di caricamento del sito e delle singole pagine. Se il sito è molto lento si rischia di finire in fondo ai risultati di ricerca perché Google non gradisce far attendere i suoi utenti.


Condividi l'articolo:



Chi sono


Edoardo Valenza

Edoardo Valenza

Appassionato fin da sempre del mondo web mi sono specializzato nella creazione di siti ecommerce, creazione di siti web e in strategie di digital marketing.

Ottimizzare un sito web WordPress per i motori di ricerca


WordPress è forse la piattaforma di content management più famosa e conosciuta al mondo. È semplice da usare, ha tante funzionalità differenti e consente di creare un sito anche a quelle persone che sono più a digiuno di programmazione. Anche per questi siti, però, è importante utilizzare le giuste strategie per posizionarsi in Google e…


LEGGI

Altri articoli





I migliori siti per vendere online


Prima di lanciarsi a capofitto nell’avventura di aprire e gestire un e-commerce proprio, è possibile…


LEGGI


I 20 migliori plugin per WooCommerce


Chi ha deciso di aprire un e-commerce online e ha scelto WordPress per realizzarlo, sicuramente…


LEGGI


Vendere online gratis è possibile?


Sono sempre più numerose le persone che realizzano in modo artigianale vestiti, accessori e molto…


LEGGI