Come usare la link building




La link building è uno strumento molto importante che si iscrive a pieno titolo nelle tecniche SEO. Può sembrare un’attività semplice da svolgere ma non è affatto così. Che cos’è esattamente e come deve essere usata correttamente? Ecco una piccola guida, ma esaustiva, sull’argomento.

Che cos’è la link building

La link building è quella tecnica per cui si amplia la rete di collegamenti al proprio sito, includendo link di qualità. Detto in parole più semplici, è quella pratica attraverso la quale si spingono i siti autorevoli nel proprio settore di appartenenza a linkare il nostro sito sulle loro pagine, possibilmente all’interno di articoli di qualità e attinenti all’argomento che il nostro sito tratta. Molti sottovalutano l’importanza della link building, invece è fondamentale per riuscire a migliorare il proprio posizionamento e farsi premiare da Google, che tiene in grande considerazione queste reti di collegamento. Tutto semplice, allora? Assolutamente no perché non tutti i link hanno lo stesso valore e addirittura alcuni potrebbero penalizzare il posizionamento.

L’importanza dei link per Google

Tutti sanno che apparire in Google riveste un’importanza fondamentale per qualunque sito perché proprio il motore di ricerca rappresenta il primo canale di ingresso di milioni di persone al web, utenti che lo sfruttano per effettuare ogni tipo di ricerca, dando grande rilevanza ai siti che compaiono in prima pagina. Dal 2012, poi, Google ha introdotto nel suo algoritmo di base il filtro Penguin, specifico per riuscire a valutare la qualità dei link di un sito. Questo si affianca al già presente Panda che, invece, valuta la qualità dei contenuti, per cui è davvero semplice capire che la link building è un campo nel quale investire con forza perché può rappresentare la chiave di svolta per ottenere finalmente il posizionamento desiderato.

Gli elementi importanti della link building

Sono tre gli elementi importanti per la link building. Il primo è la qualità dei link poiché Penguin valuta in modo diverso quelli provenienti dai differenti siti, dando priorità a quelli di siti che si trovano in cima alle sue classifiche di ricerca e penalizzando quelli di scarsa qualità. Il secondo elemento è l’anchor text che fornisce al motore di ricerca l’indicazione precisa per valutare il link ma è uno strumento di cui non si deve abusare. Il terzo elemento è costituito dai pubbli-redazionali: se Google si rende conto che l’articolo che contiene il link non è spontaneo ma a pagamento e soprattutto non riporta l’attributo html “nofollow”, penalizza di conseguenza e immediatamente il sito destinatario.

Cosa rende un backlink di qualità

Da tutto quanto è stato detto fino ad ora, risulta evidente che sia fondamentale l’importanza di backlink ma esclusivamente di quelli di qualità. Come fare per riconoscere i link positivi da quelli che rischiano di penalizzare il sito? In realtà questa operazione è molto semplice: basta verificare quali siano i portali che compaiono in Google nelle prime posizioni della SERP per una determinata parola chiave e si saprà quali sono quelli più autorevoli per il motore di ricerca dai quali si deve cercare di ottenere un backlink.

Come fare backlink

Sono due le strade che possono essere sfruttate per fare link building. La prima è quella definita link earning e consiste nell’ottenere link grazie a contenuti di qualità pubblicati sul sito e ripostati da altri portali autorevoli. Questo metodo “naturale” è premiato da Google con un ottimo posizionamento. Poi esiste una seconda strada, decisamente più artificiosa e consiste nel richiedere uno scambio di link contattando ad uno a uno i siti di interesse. In quest’ambito esiste anche una terza via, decisamente molto rischiosa, che è quella di acquistare backlink ma attenzione! Se Google scopre questa pratica spedisce direttamente il sito nelle ultime pagine dei risultati di ricerca!


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Chi sono


Edoardo Valenza

Edoardo Valenza

Appassionato fin da sempre del mondo web mi sono specializzato nella creazione di siti ecommerce, creazione di siti web e in strategie di digital marketing.

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