Aumentare le vendite di un e-commerce con le raccomandazioni sull’e-mail di carrello abbandonato




In uno dei precedenti articoli di questo blog è stato trattato il tema dell’importanza delle raccomandazioni di acquisto da inserire nelle mail di riepilogo ordine. È stata ribadita non solo l’efficacia per migliorare il ROI ma anche il fatto che si tratti di uno strumento per aumentare le vendite completamente gratuito. C’è un’altra opportunità, però, che non deve essere assolutamente trascurata ed è quella relativa alle raccomandazioni che si possono inserire all’interno delle mail di abbandono del carrello: ecco come sfruttarla.

Che cosa sono le raccomandazioni nelle mail di carrello abbandonato

Secondo studi recenti condotti dal Politecnico di Milano, poco meno del 12% dei clienti abbandona il processo di acquisto dopo aver inserito i prodotti preferiti nel carrello, senza dunque completare l’acquisto. Si tratta di una percentuale molto alta che rappresenta per l’e-commerce un costo non indifferente, visto che per invogliare i clienti ad arrivare fino a quel punto sono stati impiegati tempo e denaro. Per questo motivo esiste la prassi secondo la quale, a distanza di un tot di tempo che di solito è compreso fra le 3 e le 12 ore, si invia una mail di promemoria per ricordare al cliente di completare l’acquisto. Ebbene in questa stessa mail, per renderla ancora più persuasiva ed efficace, è possibile inserire anche delle raccomandazioni per l’acquisto di altri prodotti.

Come strutturare le raccomandazioni nelle mail di carrello abbandonato

Anche in questo caso è importante che il messaggio promozionale, ossia la raccomandazione dei prodotti, non sia eccessivamente invasivo e venga magari compreso in un banner pubblicitario in fondo alla mail. Ma quali tipo di informazioni vanno inserite per aumentare le vendite? Dipende dal tipo di pubblico con il quale ci si confronta e soprattutto il prodotto in vendita: di solito le raccomandazioni di acquisto consigliano prodotti simili a quelli abbandonati nel carrello, varianti di colore, articoli complementari. Più le raccomandazioni sono in linea con i gusti dei clienti, maggiori saranno le possibilità di riuscire a sollecitare l’acquisto.

Perché sono importanti le  raccomandazioni nelle mail di carrello abbandonato

Inviare una mail di sollecito per provare a recuperare i carrelli abbandonati è una pratica alla quale neanche l’e-commerce più importante può sottrarsi. Le statistiche più autorevoli, infatti, indicano che con una corretta strategia si può recuperare fino al 10% dei clienti titubanti: una percentuale non da poco e per la quale vale la pena fare un tentativo. All’interno di questo panorama, inserire delle raccomandazioni per scegliere ulteriori prodotti ha soprattutto una valenza psicologica che è altrettanto importante. Serve, infatti, a far capire al cliente che l’e-commerce è un partner fondamentale sempre attento alle sue esigenze, conosce i suoi gusti e sa consigliarlo per il meglio: una mossa fondamentale per migliorare la fidelizzazione e creare un rapporto diretto con l’utente che darà i suoi frutti migliori soprattutto sul lungo periodo.

Le raccomandazioni nelle mail del carrello sono efficaci?

Le raccomandazioni contenute nelle mail di carrello abbandonato sono, in realtà, meno efficaci rispetto a quelle contenute nelle mail di riepilogo acquisto, semplicemente perché è differente il target sul quale si va ad operare. Mentre nel primo caso, infatti, si tratta di utenti che hanno già accordato la propria fiducia all’e-commerce e quindi sono più facilmente persuasi a scegliere nuovamente il brand, nel secondo caso i soggetti hanno già avuto dei ripensamenti che hanno impedito il completamento dell’acquisto. Tuttavia, con un testo efficace e l’individuazione degli articoli più appetibili, è possibile riuscire ad ottenere dei buoni risultati.


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Chi sono


Edoardo Valenza

Edoardo Valenza

Appassionato fin da sempre del mondo web mi sono specializzato nella creazione di siti ecommerce, creazione di siti web e in strategie di digital marketing.

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